Metodologia pedagogica per applicare una prospettiva di genere allo studio dei regimi totalitari del XX secolo.

Sessione 1. Fascismo vs. democrazia: donne sotto la dittatura franchista

Sessione 2. La repressione del dissenso: salute mentale e violenza contro le donne.
Sessione 3. Le donne protagoniste della resistenza ai regimi autoritari.

Obiettivi

Obiettivo generale:

Far comprendere agli studenti in che modo i regimi totalitari plasmino le vite, i corpi e i ruoli delle donne, promuovendo il pensiero critico, l’empatia e la cittadinanza attiva.

Obiettivi specifici:

  • Sensibilizzare sull’importanza della libertà e della democrazia e sulla loro fragilità sotto i regimi fascisti.
  • Esplorare le ripercussioni del fascismo sui corpi delle donne, sul piano fisico, simbolico e psicologico).
  • Individuare le forme e le dinamiche della violenza in diversi contesti storici (Spagna, Italia e oltre).
  • Collegare le esperienze storiche agli interessi e alle tematiche vicine alla vita delle studentesse e degli studenti, come la salute mentale, la sessualità e il senso di appartenenza.
  • Promuovere l’empatia attraverso biografie, testimonianze e memorie locali delle donne.
  • Avvicinare le studentesse e gli studenti all’uso e all’interpretazione delle fonti storiche, primarie e secondarie.

Risorse e materiali

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Computer, internet, proiettore, audio

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Presentazione in classe

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Materiali stampati per le attività

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Stampa scheda di verifica finale

Contenuti

La sessione si apre con un’introduzione al fascismo e alla democrazia, analizzando l’autoritarismo come un fenomeno ricorrente a livello globale, anziché come un’eccezione storica. Si passa poi al caso della Spagna, dalla Guerra civile alla dittatura franchista, approfondendo la cultura della paura e la violenza istituzionale attraverso esempi e confronti tra Italia e Spagna.

La parte centrale è dedicata alla condizione delle donne sotto il fascismo e alle forme di controllo esercitate attraverso l’imposizione di ruoli sociali precisi — quello di casalinga, moglie sottomessa e donna cattolica — e attraverso strumenti di repressione come la Sección Femenina, la censura e, soprattutto, il Patronato de Protección a la Mujer. Per restituire concretezza a queste esperienze, vengono approfondite alcune storie di vita, tra cui quella di Consuelo García del Cid, per comprendere da vicino il funzionamento del Patronato e preparare così il passaggio alla fase di produzione finale.

Programma attività

Presentazione

15 minuti: 5 minuti presentazione e attività FEMWEAVE – 10 minuti per l’approfondimento delle conoscenze pregresse.

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Riflessione dello/a studente/ssa

Probabilmente, prima non ero così consapevole di tutti i danni causati da quel periodo storico. Ora, invece, ne sono consapevole..

Materiali didattici