Contesto storico e politico 2
35 minuti: 20′-30′ Attività: Registrazioni dal Manicomio Conxo – 15′ Donne e salute mentale
Metodologia pedagogica per applicare una prospettiva di genere allo studio dei regimi totalitari del XX secolo.
Sessione 1. Fascismo contro democrazia: le donne sotto la dittatura franchista
Sessione 3. Le donne protagoniste della resistenza ai regimi autoritari.

Far comprendere agli studenti l’uso della violenza fisica, simbolica e istituzionale come strumento di controllo e punizione nei confronti delle donne che sfidavano i ruoli di genere e/o le politiche del regime franchista.
Esaminiamo la violenza fisica e simbolica per analizzare l’uso strumentale della psichiatria. Approfondiamo come la salute mentale sia stata impiegata quale strumento di controllo sociale, prendendo a caso di studio il Manicomio de Conxo e tracciando paralleli con il modello italiano.
Gli studenti analizzano la documentazione psichiatrica storica per individuare i processi di patologizzazione e punizione di comportamenti ritenuti “inappropriati” dal regime fascista, quali il dissenso politico, i traumi di guerra, l’infedeltà o le sessualità non riproduttive.
Per contrastare tale violenza istituzionale, ci concentriamo sulla storia delle donne perseguitate e sulla loro capacità di agire politicamente, avvalendoci delle testimonianze orali di Lola Rodal e Mariquiña Vilaverde; gli studenti integrano questi racconti in un podcast, trasformando così l’archivio storico in uno strumento di comunicazione e memoria.
35 minuti: 20′-30′ Attività: Registrazioni dal Manicomio Conxo – 15′ Donne e salute mentale
60′ minuti: Registriamo un podcast basato sulle storie di Lola Rodal e Mariquiña Villaverde.
«Pensavo già che il franchismo fosse una cosa negativa, ma ora lo considero terribile»